sabato 7 agosto 2010

From Washington State to Oregon (car trip)

...Marbace è sbarcato a Vancouver e si è subito diretto a Seattle, ove ci siano incontati al rent car Dollar.
Affitata una Toyota Cambry e partiti in direzione sud. Prima tappa: supermercato, rifornimento cibo e birra.
 Mushmellow!

La nosta auto e la spesa

Seconda tappa: The geologist's Mecca, ovvero Mount St.Helens. Per chi non lo sapesse un vulcano che è letteralmente esploso 30 anni fa. Giornata spettacolare con pass gratis, perchè abbiamo dichiarato di essere geologi italiani!
...breve visita al visitor center, con filmato dimostrativo in stile americano e breve passeggiata.


Siccome si faceva sera abbiamo cercato un luogo adatto per campeggiare (Marbace non era informissima dopo circa 42h di attività: (in aereo)Milano-Amsterdam-Minneapolis-Vancouver, poi bus fino a Seattle, indi 200miglia di auto fino al Mount St.Helens).
Camping americano: truck, fuoco, un sacco di cibo... 
Camping geoNatHaz: vedi foto...


Risveglio sotto una debole pioggia e partenza per... si decide strada facendo.
Prima tappa: laghetto sconosciuto. Seconda tappa: Lava canyon (versante sud del St. Helens). 



Terza tappa: Sequoia adventure. 




Quarta tappa: passaggio in Oregon sul Columbia River. 


Quinta tappa: Oceano Pacifico. 


Sesta tappa: Fort George Brewery (dove siamo ora). 


Ottava tappa: parcheggio dove dormiremo in macchina (visto che piove)

..finalmente piove anche a Vancouver.....

Quest'anno siamo in diretta su più campi....seattle, vancouver e presto anche isola di vancouver con le avventure della garden family...e poi dalla prox settimana tutti insieme per il field trip geonathaz...


In attesa quindi del meglio...ancora qualche foto da vancouver...


da oggi qui piove...erano settimane che non lo faceva..e quindi??? giornata al porto e fish and chips sotto l'acqua....




fish and chips



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foto d'autore......per cartolina

venerdì 6 agosto 2010

Bainbridge Island



Seattle è una città sul mare, o meglio dire circondata dall'acqua, tutto intorno ci sono fiumi, laghi, mare ed ovviamente tante isolette. Come resistere alla tentazione di prendere il ferry boat? Come resistere alla tentazione di esplorare una piccola isola in bicicletta?
Eccomi pronto per un'altra giornata di ciclismo esplorativo, destinazione Banbridge Island! Arrivare sull'isola è molto semplice, il ferry boat parte ogni ora dal centro di Seattle e chi va in bicicletta ovviamente ha una corsia di accesso riservata sull'imbarcazione.
Mentre ci si allontana dolcemente da Seattle il panorama sulla città diventa sempre più ampio e gli enormi grattacieli sempre più piccoli. I gabbiani accompagnano il viaggio dell'imbarcazione fino nel piccolo porto di Bainbrige Island. I primi a sbarcare siamo noi con le biciclette, poi seguno le moto e solo dopo le auto. L'isoletta è carina, molto collinare e ricca di verde. Sosta pranzo per un classico fish and chips, poi breve visita della cittadina, nulla di speciale, ma molto rilassante la zona del piccolo porto turistico.
Il ritorno con il ferry boat a Seattle mi regala dei bellissimi colori della città illuminata da un pallido sole nel tardo pomeriggio.
Another great day!

Gabbiani all'inseguimento del ferry boat

La piccola città di Bainbridge Island



Fish and chips, qui è proprio un cibo tipico, 
la salsa tartara non era affatto male!


Turbolenze sul ferry boat

Seattle o Los Angeles?

Ma quando mi fanno andare su questa benedetta isola?


Il cambio del turno dei lavoratori del ferry boat


Le biciclette alla conquista dell'isola







giovedì 5 agosto 2010

University of Washington


Dopo una serie di giorni di puro svacco, ho deciso di dare alla mia visita di Seattle un tocco di serietà! Eccomi in visità al campus dell'università di Seattle, ovvero University of Washington. Anche se è agosto c'è un gran fermento e si vedono un sacco di ragazzi in giro. Ho poi scoperto (parlando con dei local students) che durante il periodo di lezione qui c'è un via-vai tremendo. Inutile dire che il campus è immenso, contiene tutte le strutture sportive, tra cui il campo da football! Lo stile delle costruzioni è particolare, proprio come nei film e decisamente diverso all'architettura moderna che c'è all SFU a Vancouver.


martedì 3 agosto 2010

Biking in Seattle


Oggi ho avuto a disposizione una bicicletta per girare in lungo e in largo Seattle. La mattinata è stata abbastanza nuvolosa quindi sono rimasto in centro, palazzi, negozi, museo della corsa all'oro (Gold Rush) e visita di Seattle Underground (la città sotteranea). Tornato in superficie un bellissimo sole e quindi via per un giro in bici lungo le spaggia di West Seattle. Tornato a casa il contachilometri segnava 35 miglia, non male.

Un momumento in onore dei vigli del fuoco di Seattle. La città è stata distutta da un grosso incendio agli inizi del '900

Un campo da bocce a Downtown, proprio nel centro della città

Space Needle, la torre panoramica di Seattle


Grattacieli vanitosi che si specchiano l'uno nell'altro


West Seattle, spiagge, case sul mare e una vista niente male.

lunedì 2 agosto 2010

Vancouver....back.....and Squamish Lumberjacks

Ciao a tutti.....
ho accettato l'invito a scrivere nel blog perchè stefano sta facendo un buon lavoro e a me e marco (garden) e piaciuto molto......
Insomma eccoci anche noi....allora un passo indietro..dopo aver salutato stefano che partiva per seattle....ci siamo concessi un breakfast alla canadese sulla english beach di downtown vancouver.....posto figo...e la colazione con tanto di pancakes al mirtillo e orrido caffè beverone.....vabbè..tanto non abbiamo gustato nulla perchè moribondi dal sonno....dopodichè ci siamo trasferiti a casa di John Clague....e questo è il panprama che si gode da casa sua.....!!!
dopo una notte intera di sonno rigenerante..io ed il garden siamo stati alla SFU per cercare di risolvere un po di logistica per l'arrivo di tutti i fenomeni!!! fatica inutile tanto la ragazza che si occupa della cosa è in vacanza fino a martedi...quindi giro in downtown e contatto con vari "vecchi " amici dei garden con tanto di BBQ finale con hamburger patatine e una montagna di salse....già non ce la faccio + ....però c'era buona birra locale.......

Sabato sera giornata dei fireworks.......sfida mondiale tra cina, spagna, USA e mexico....ce la godiamo dalla terrazza dei Clague....

...è arrivata domenica e di geologia neanche a parlarne....però con amici organizziamo di andare a squamish 50 km a nord di vancouver per l'annuale sfida tra loggers..taglialegna...appuntamento alle 10 per breakfast tipico..quindi pancakes..uova e salciccia a bestia...caffè imbevibile, ma poi sfilata per le strade della città e gara.......MITICI........................


sabato 31 luglio 2010

Mount Rainier


Prima giornata di cammninata e prima visita in uno dei tanti parchi nazionali dello stato di Washington, Mount Rainier National Park. Prima sorpresa è l'accesso al parco, c'è da pagare 15$ per ogni macchina che entra. La sorpresa non è quanto si paga, ma come si paga, si arriva, si parcheggia e ci si avvicina all'ingresso, da una cassetta si prende una busta dove si mettono i soldi, si conserva il talloncino sul parabrezza dell'auto ed i soldi vanno in una cassettina li vicino. Facile no? Nessun controllo, qui si fidano!

 Accesso al parco, qui si paga l'ingresso.

Arrivati all'inizio del sentiero entriamo in una foresta bellissima e per più di un'ora altissimi alberi ci fanno compagnia. La quiete della foresta viene interrotta dal fragore di una cascata che ovviamente non ci lasciamo sfuggire. Si continua a salire, la metà è un piccolo altipiano da cui c'è un bello scorcio panoramico sul Mount Rainier.


Arriviamo al punto panoramico giusto in tempo prima che le nuvole avvolgano la cima del vulcano, già perchè il M. Rainier è un vulcano attivo. Non so molto di più, mi documenterò appena possibile. Mangiamo un panino e iniziamo la discesa, la passeggiata non è stata lunghissima, ma vista la giornata meglio tornare a casa per rilassarsi, devo ancora smaltire un po' di jet leg.

 Ultimo sguardo al Mount Rainier prima che venga coperto dalle nubi

Quanti stuzzicadenti da questo tronco?

venerdì 30 luglio 2010

Seattle


Atterrato a Vancouver (con circa 6 ore di ritardo) saluto i Gardens e Gigi e mi dirigo subito a Seattle dove ci sono alcuni amici che mi aspettano. La Summer School non inizierà fino all'11 Agosto, quindi ho un po' di giorni di relax. Arrivo a Seattle con il bus e mi accoglie un pomeriggio bellissimo, cielo terso ed un clima tiepido, ottimo per fare due passi ed ambientarsi.

Scacchisti ai piedi dei grattacieli

Ecco uno dei simboli di Seattle, la torre panoramica!

Un piccolo porto turistico a due passi dal centro.

giovedì 29 luglio 2010

Stuck in New York

I geologi partono nuovamente per Vancouver ed ecco che riprende l'attività del blog (richiesta a gran voce dai fans). Prima di iniziare con le avventure ecco alcuni aggiornamenti.


geoNatHaz - Summer School 2010 - Questa è la ragione per cui i geologi torneranno a Vancouver, un programma di scambio tra studenti europei e canadesi che prevede un mese (Agosto 2010) di scuola estiva in Canada. Si farà un field trip tra Vancouver e Calgary a cui parteciperanno studenti europei e professori.


Per adesso ci sono solo io (Stefano) avanscoperta, poi tra qualche giorno ariveranno anche gli altri (Marco, Danilo... ed ognuno si presenterà ed utilizzerà il blog (almeno lo spero). Paolo è rimasto a casa, lui ormai è dottore, non si presta più per queste cose da sudenti, ma noi ci ricordiamo di lui e gli faremo delle dediche speciali. Bando alle ciancie, che il blog ricominici....

 Eccoci a New York nel tardo pomeriggio.


Chi ben inizia è a metà dell'opera! Bene, il nostro volo per Vancouver è stato ritardato di circa 6 ore, quindi ci tocca aspettare all'aeroporto di New York. Visto che l'attesa è proprio lunga, dopo aver imbarcato i bagagli andiamo a farci una visitina di New York. Parlo al plurale perchè oltre a me ci sono i Gardens (ovvero la famiglia del prof. Giardino) e Gigi Perotti (possiamo definirlo prof?).
Prendiamo la metro e ci ritroviamo nel cuore di Manhattan, è pomeriggio tardi, una visita veloce a Central Park, Times square e due passi nel centro. Che casino che c'è in questa città e quanto sono grossi i palazzi, tutto è enorme! Mangiamo qualcosa e torniamo in aeroporto per prendere l'aereo che ci porterà a Vancouver. Bye, bye NY.

e le radici?

Dossi montonati a Central Park?

Prima di tornare uno sguardo a Times Square, ci sono così tante insegne lumiose che sembra giorno