sabato 21 agosto 2010

A very long trip! From Revelstocke to Bellevue (Alberta)

Altra giornata di trasferimento, e che trasferimento! Abbiamo cambiato fuso orario, passato il confine con l'Alberta e viaggiato per oltre 550km. Come se non bastasse siamo arrivati a destinazione all 1.00 di notte  in super riserva, nel nostro serbatoio c'erano ancora 2litri di benzina! Diciamo che abbiamo viaggiato in una zona dove i distibutori non erano proprio ogni chilometro ed i canadesi alla guida sono andati un po' allo sbaraglio.

Però... che posti! Abbiamo attraversato gran parte delle montagne del ovest del Canada, visitato il secondo bacino artificiale del Canada, passati per Banff, Lake Louis ed un sacco di parchi naturali. Purtroppo la giornata non è stata limpida come quella precedente, ma ci siamo goduti lo stesso il paesaggio

Si caricano i bagagli prima di partire, siamo in tanti e un po' di bagagli vanno sul tetto.

La diga di Revelstocke
Invece di fare le galleria qui hanno deciso di tagliare la montagna

Dolomiti o Rocky Mountains?



Nei dintorni di Banff

A fine giornata è finalmente arrivato un po' di sole



venerdì 20 agosto 2010

Driving from Pemberton to Revelstocke

Eccoci tornati dopo un po' di giorni di assenza passati in viaggio. Procediamo con ordine, mercoledì siamo partiti da Pemberton in direzione est verso Revestock, circa 350km. Giornata fantastica e panorami stupendi, laghi, ghiacciai, foreste, fiumi e strade molto scorrevoli. A pranzo sosta rinfrescente nei pressi di laghetto con acque cristalline ed eccoci nuovamente a bagno. Il viaggio ci è parso lungo (anche perchè ancora non sapevamo cosa sarebbe successo il giorno successivo), ma siamo stati ampiamente ricompensati dalla meta, un resort in mezzo alle montagne con vasca idromassaggio con acqua calda.
Godetevi le foto.

Laghetto con ghiacciai poco oltre Pemberton


Fraser River




Geologi al fresco in pausa pranzo





Mega frana

Columbia River
Relax nel resort


martedì 17 agosto 2010

GeoNatHaz field trip

Dopo alcuni giorni di assenza di segnale internet eccoci nuovamente connessi. Siamo a Pemberton ed il field trip è iniziato da alcuni giorni. Dopo aver incontrato tutto lo staff (ragazzi e prof.) al SFU a Vancouver, un giorno di lezione indoor e poi via per il field trip.
Partiti da Vancouver prima sosta ad una vecchia miniera nei dintorni di Squamish, dove ci siamo dilettati nella ricerca dell'oro. Sosta pranzo per burger e birra a Squamish e poi via verso Pemberton, dove ci fermeremo per qualche giorno in un fantastico lodge.
Ieri giornata alla ricerca di antiche frane nei dintorni di Pemberton, caldo pazzesco e prima di rientrare a casa non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di un bel bagno in un laghetto. 
Oggi: frana di Pemberton, ovvero il mega-evento accadunto qualche giorno prima che il nostro field trip iniziasse. Purtroppo le hot spring dove dovevamo andare a fare il bagno sono state sommerse dalla frana. Ci siamo consolati camminando in uno scendario da apocalisse, ma per noi geologi un vero spettacolo.

Al lavoro nella biblioteca del servizio geologico del Canada



Margherita, la minatrice
Marco, il cartello





Danilo, Village People
Florence, l'indiana
Stefano, fotografo
Gigi, il meccanico


Nuovo studente geoNatHaz




J.J. il cercatore d'oro


Garden


Relax aspettando il treno




La strada nei pressi della frana di Pemberton, bisogna proseguire a piedi




Geologi sulle tracce della frana di Pemberton


Piedi sporchi


Come fotografarsi i piedi sporchi
Alla ricerca di frane


Basalti colonnari

sabato 14 agosto 2010

Some pictures

Colonne di basalto, Lava Canyon, Mt. St. Helens


Olimpic National Park

Vita al Mt. St. Helens


Tronchi su una spiaggia del Oceano Pacifico


Pine Pinke Market, Seattle



Trasloco a Seattle

giovedì 12 agosto 2010

Olimpic National Park (car trip - part two)

Tornati sani e salvi dalla nostra avventura in auto nello stato di Washington e giunto il momento di fare un report un po' più dettagliato...
Negli ultimi tre giorni di viaggio abbiamo fatto il tour completo dell'Olimpic Peninsula, un immenso parco naturale situato ad ovest di Seattle e a ridosso del Oceano Pacifico. Paesaggi verdissimi, cielo abbastanza nuvoloso e montagne non troppo alte, ma veramente wild.

Marco è quell'essere microscopico alla base dell'albero!

...finalmente l'Oceano






Big cedar tree


Questa è la vera Olimpic Peninsula, l'interno è una foresta unica e l'unico modo per muoversi e camminare sui sentieri, niente strade, niente funivie.


Il nostro camping

Eravamo alla ricerca dell'orso ed invece abbiamo incontrato...




L'ultimo giorno il tempo è stato clemente con noi e ci ha concesso una mezza giornata di sole, ne abbiamo approfittato per una passeggiata ad Hurricane Hill.

Momento topico!

mercoledì 11 agosto 2010

Ancora Natural Hazard

Il nostro trip alla ricerca di Natural Hazard nel Washignton si è concluso. Ecco un breve report:
day 1: volcanic hazard (Mt. St. Helens)




day 2: flood hazard (Columbia river)


day 3: tsunami hazard (Pacific Ocean)


day 4: geotermal exploration (hot spring)


day 5: Earthquake hazard (Seattle donwtown)